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Il comune di Andezeno appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Chiesa della Confraternita di San Marco o Chiesa dei Batù (Sec. XV)

Nome Descrizione
Indirizzo Via Balbiano - Centro Storico
Telefono 011.9431104 (Parrocchia)
La Confraternita di S.Marco, conosciuta dialettalmente con il nome di Chiesa dei Batù, ha svolto un ruolo significativo nella storia del paese.
Essa deriva il suo nome dalla presenza della Compagnia dei Disciplinanti, o Battuti, un movimento religioso sorto alla fine del '500 che si rifà alla predicazione di S.Vincenzo Ferreri, ma che ha le sue origini nei movimenti pauperistici dell'XI secolo.
I lavori per la costruzione iniziano nel 1596 e si concludono con la consacrazione nel 1604 da parte dell'Arcivescovo di Torino Carlo Broglia che per l'occasione ricevette il dono di un baldacchino in damasco.
In una relazione del tempo si legge "...si andava a gara tra confratelli e sorelle, di arricchir di arredi la nuova chiesa...", tanto che diventò uno specchio per la nobiltà locale ,che poteva confrontarsi nelle iniziative devozionali.
Il risultato fu la creazione di un ricco e fastoso arredo, che nel tempo però subisce una progressiva decadenza, tanto che, prima nel 1844 e poi di nuovo a fine secolo, subisce interventi di ristrutturazione.

La facciata è molto semplice: divisa in due ordini sovrapposti, scanditi da quattro lesene, sormontato da un timpano triangolare. A lato vi è un sottile campanile a casa quadrata.
All'interno non vi sono elementi di particolare interesse. Dopo lo scioglimento della Confraternita, i dipinti che ornavano gli altari sono stati rimossi per motivi di sicurezza.
Tra queste tele, di particolare interesse e pregio, risultano l' Annunciazione con i Santi di Amanzio Prelasca (1606), un pittore lombardo, attivo a Palazzo Reale di Torino, di cui si conoscono pochissime opere.
Più noto invece alla critica e al pubblico è Giovanni Francesco Sacchetti, anch'egli pittore di corte, autore della Madonna con bambino e Santi (1630), recentemente restaurata.